
27 ottobre 2009
Palalottomatica,Roma
Piazzale dello Sport - EUR
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Fino a oggi le guerre sono state fatte principalmente per il petrolio,l’oro,i diamanti,l’uranio,il coltan e altre risorse naturali.Tra poco saranno fatte per l’acqua e per le terre coltivabili,sempre più preziose in questo tempo di riscaldamento climatico,esplosione demografica e investimenti in biocarburanti.Per questo sarà una questione centrale al G8 che si apre l’8 luglio all’Aquila,scrive sul suo blog Colette Braeckman.
Entro il 2030 bisognerà trovare 120 milioni di ettari di terreni agricoli supplementari per rispondere alla domanda di prodotti alimentari,scrive la giornalista belga.Tra i più “affamati” ci sono la Cina e i paesi del Golfo,che guardano all’Africa (Sudan, Etiopia, Mozambico e Madagascar) e all’America Latina (Argentina, Bolivia, Colombia),dove – secondo le mappe satellitari – si trova l’80 per cento delle terre coltivabili ancora disponibili.
E se la guerra in Darfur e le rivolte in Madagascar,ipotizza Braeckman,trovano così inedite spiegazioni,il G8 dovrà assumersi nuove responsabilità.Lo aveva già chiesto il relatore speciale delle Nazioni Unite per il diritto all’alimentazione,Olivier de Schutter,secondo cui la caccia alla terra mette a rischio alimentare cinquecento milioni di persone.E ora lo chiede anche la campagna Press the 8.
A pochi giorni dal G8,a bordo di una nave da crociera di lusso nel golfo di Napoli,il presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi ha contestato le voci secondo cui il suo governo rischia di cadere a causa degli scandali sulla sua vita privata.
In particolare,secondo il Financial Times,ha smentito gli articoli della stampa straniera che mettono in discussione la stabilità del suo governo.Berlusconi ha poi citato un sondaggio d’opinione – dalla fonte sconosciuta – secondo cui il suo tasso di popolarità è del 62,3 per cento.
Eppure al suo arrivo a Viareggio,sul luogo del grave incidente ferroviario,è stato accolto dai fischi. “Berlusconi è andato nella cittadina toscana per visitare il luogo dove si è verificato un grave incidente in cui sono rimaste uccise 16 persone.Ma è stato scortato nel municipio di Viareggio tra una folla di trecento persone che gli urlavano contro ‘Buffone’ e ‘Vergogna’”, scrive La Vanguardia.
da Internazionale.it